oh, the humanity
Stranamente, poiché sembra che passi la sua vita solamente ad ascoltare jazz, il jazzer va molto bene a scuola, al livello del prog metaller. Forse perché stanno simpatici ai professori più anziani, ossia tutti, ascoltando la loro stessa musica. Di solito si comportano in modo abbastanza tranquillo, pur essendo spesso molto forti (il jazz è ottimo, secondo loro, come sottofondo in palestra). A meno che non gli si offenda il jazz, offesa spesso lanciata a loro dai truzzi. In quel momento una bestia sino a quel momento sopita si risveglia dentro di loro, rendendoli simili a un death metaller; quindi iniziano a pestare a sangue, spesso usando come armi i loro strumenti musicali, riducendoli in una poltiglia. Quindi suona un assolo di strumento a fiato. I cool-jazzer hanno una certa affinità con gli emo, non arrivando però mai al taglio: si riuniscono con loro nei bagni e, per aiutarli a tagliarsi, suonano canzoni molto allegre come “Perdido Street blues”, “My man”, “Embraceable you” o “Georgia on my mind”. Quindi possiamo anche essergli grati perché, anche se involontariamente, aumentano il tasso di morte degli emo.